Mobilità stabile, per l’Italia nel suo complesso, ad un livello oggi che non consente di imprimere una diminuzione nel numero di contagi.
Categoria: covid
Italia: cosa è cambiato oggi
Abbiamo raggiunto il livello di mobilità (incontri medi giornalieri per persona) comparabile al plateau raggiunto prima delle festività di fine anno (freccia arancione). In quel periodo (primi di Dicembre) avevamo, con questo livello di mobilità, una discesa nel numero dei casi. Adesso (freccia blu) la stessa mobilità produce un aumento dei casi per la presenza delle varianti a più alta trasmissibilità.
Intervista a Corrado Spinella
Report 23 Marzo 2021
Situazione ancora critica, con i casi che continuano a salire nella gran parte delle Regioni. Speriamo che la mobilità scenda ancora!
Report 22 Marzo 2021
Nel report con i dati di oggi, si nota come, per la presenza delle varianti a più alta trasmissibilità, piccole variazioni in alto della mobilità producono significativi effetti (ad un livello maggiore rispetto alla situazione precedente la presenza delle varianti) sulla ripresa della crescita dei casi (vedi Campania, Emilia, Friuli, Lazio, Sicilia, per esempio). La Sardegna mostra segnali preoccupanti.
Report 21 Marzo 2021
Si osserva il trend di rallentamento nella progressione dei contagi. Tuttavia, a causa delle varianti a più alta trasmissibilità, il ritorno a livelli di mobilità simili a quelli sperimentati prima delle festività di fine anno (che erano efficaci a determinare la riduzione nel numero dei casi) non appare sufficiente, adesso, ad invertire la rotta. Da questo momento la mobilità, nel relativo plot, è stata convertita in numero medio di incontri giornalieri per persona.
Report 20 Marzo 2021
La mobilità continua a scendere e il trend. Siamo a valori che, se non fosse per la presenza delle varianti a più alta trasmissibilità, avrebbero determinato già una significativa diminuzione dei casi.
Report 19 Marzo 2021
Relativo miglioramento conseguente alle misure di restrizione della mobilità in atto. In controtendenza Calabria e ancora Veneto.
Report 18 Marzo 2021
Nel report odierno vengono riportati gli scenari simulati sulla base delle variazioni di mobilità riscontrati negli ultimi tre giorni. Si tiene conto, è il caso di ribadirlo, dell’impatto delle varianti a più alta trasmissibilità (e dell’aumento progressivo nel tempo della concentrazione di positivi affetti dalle varianti). Si tiene conto anche della rate di vaccinazioni.
Comincia ad apprezzarsi l’effetto della maggiore severità nelle misure di contenimento della mobilità (monitorato, nel modello, dall’andamento del coefficiente di diffusione che, come detto dall’inizio, misura il numero medio di incontri giornalieri sperimentati da ogni singolo individuo).
Va male, va detto, il Veneto e l’Umbria ha ripreso a peggiorare. Nel complesso si osserva che, per la presenza delle varianti, il livello di mobilità delle persone rimane, ahimè, ancora troppo alto.